29.6.06

Noi :: Ragazzi degli anni 80

Vi sottopongo una mail che mi è arrivata, e che parla di noi, ragazzi degli anno 80... Davvero nostalgica, non c'è che dire, ma tutto quadra !!!

Provate a leggerla è poi (come ho fatto io) esclamerete: " E' tutto vero !!!".
Eccola:

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni ‘80 (anno più,anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostrigenitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
fino ai 50 anni.Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato ilreferendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coiMondiali di Italia ‘90. Per non aver vissuto direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minorie discendenti.Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, asaltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essereandati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati acolori.Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa dielefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blucon bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe daginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo,abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo Mugnaio-Bianco e del Drive-in.Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di BudSpencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le HubbaBubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball (”con Crystal Ball ci puoi giocare…”), delle sorprese del MulinoBianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore.La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ‘82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di quest’anno è la favorita…L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15giorni.L’ultima generazione degli spinelli…Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l’aceto.Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi,acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini.


Allora ???
Lasciatemi i vostri commenti ....

14 commenti:

Daria ha detto...

E' tutto verissimo!!!! Leggendola mi è venuta anche un pò di nostalgia...
Ma dove l'hai trovata????

RollsAppleTree :: CarBad ha detto...

me l'ha mandata via email un mio amico ... heheheh che è èiù pazzo di me !!!!

Anonimo ha detto...

mpare cammelo! bellissima e'!

L'ho messa anche sul mio blog (http://www.fabryprog.it/blog/)
;-)

CIAOOOO
BY FABRYPROG!

Anonimo ha detto...

Semplicemente spettacolare, ha ragione su tutto, mi dispiace solamente per le nuove leve che non sapranno mai che sapore ha un pezzo di pane "ammugliatu" nell'olio........
ciao fratello
da Andrea

Anonimo ha detto...

E'tutto vero!!!!

questa mail riassume esattamente tutto ciò che noi abbiamo detto e ridetto pensando al nostro passato...

Già: la generazione X.
ma quale X???????
La generazione cu tri para di cugliuna!!!!!!

quando dici tu ci facciamo un bel Nascondino o meglio "ammucciarè"
a proposito risolvi questra questione quanti folletti occupano il mio cervello?

Fabios ha detto...

Questi ragazzini di oggi se li sognano i Crystal Ball e le Big Babol con Bud Spencer vestito da cowboy come testimonial che picchia i cattivi!!!
Siamo stati fortunati : non esistono piu "One" e "For" di Bim Bum Bam e Ciao Ciao (addirittura il pupazzo di One è stato rubato), i "nascondini" o "1, 2, 3, stella!" Ora solo chat e msn...che schifo!!!

Anonimo ha detto...

Sei un grande. Questo testo mi ha veramente commosso. Sono proprio senza parole.
Le nuove generazioni non proveranno neanche le nostre tempeste ormonali davanti tutte le raggazze di Non è la rai!!!!!
Sighhh!!!!!
VOGLIO TORNA' BAMBINO!!!!!!!
ANTONIO

RollsAppleTree :: CarBad ha detto...

ehehheeh vero !!!

Non è la Rai è stata una tappa fondamentale per tutti noi 80ini !!!

Anonimo ha detto...

ciao carmelo...ma è stupenda..spesso penso di nn avere avuto niente di quello che mi aspettavo dalla vita..ma leggendo questa lettera ho capito di aver avuto più di quanto possa immagginare e desiderare...cmq c'è solo una cosa che molti non potranno mai avere e mi dispiace x questi poveri disgraziati..GLI AMICI E L'ATMOSFERA DI CASA MAZZARELLO...

Anonimo ha detto...

È vero, noi non abbiamo avuto tutta questa attenzione morbosa da parte della società (se eravamo iperattivi non ci davano il Ritalin, solo quattro schiaffoni!), e siamo la prima generazione che è andata in guerra dopo cinquant'anni (prima c'è stata solo Libano '83 e Italia '90). Poi siamo quelli che stanno pagando i debiti che ci hanno lasciato quelle belle generazioni precedenti. Non credo che le generazioni precedenti possano recriminare più di tanto. Eppoi stiamo ricostruendo noi internet, i formati aperti, il p2p, la net-democracy. Credo che ne faremo delle belle!!!

Alessandro

Anonimo ha detto...

Aggiungo dicendo che la produzione culturale di questa generazione è maggiore in quantità di informazione (cioè grezzamente in "byte") di tutte quelle precedenti messe insieme, contando che tutta la letteratura greca a noi pervenuta può stare in un floppy e probabilmente l'intera biblioteca di Alessandria potrebbe stare comodamente in un hard disk.
Noi abbiamo fatto wikipedia!!!

Alessandro

Satiro77 ha detto...

Ciao, sono Emanuele (un amico calabrese del tuo coinquilino Andrea). Mi sono emozionato a leggere quel intervento e a stento ho trattenuto qualche lacrima. Fantastico!!!

Rugantino ha detto...

complimenti a chi l'ha scritta e complimenti a chi l'ha divulgata...L'ho sempre detto io che questa generazione, gli 80ini, è una generazione da rispettare ed ossequiare.Cmnq, non bisogna desistere o montarsi la testa, ma dare ulteriore prova di intelligenza.
Continuare nelle strada intrapresa senza titubanze e con la grande voglia di "essere" non solo "esistere".
Complimenti!!!!
ciao

alessandra ha detto...

Pelle d' oca...l avevo ricevuta anche io qsta mail,ma la rileggo sempre con tanta emozione!!tutto assolutamente verissimo!!forse però che eravamo i migliori se ne stanno accorgendo ultimamente..nn avete notato un vago ritorno al passato?esempio riproposte di giocattoli, o programmi per ragazzi,cartoni animati della nostra epoca..?forse che rimpiangano i bambini di 20 anni fa? o abbiano forse paura degli adulti che potranno diventare i bambini iperprotetti di oggi???!!